Intervento
di recupero - Mantice - Meccanica dei bassi - Registri - Voci della Fisarmonica
Interventi
di recupero
Fino a che punto si può recuperare un vecchio strumento?
Solitamente una fisarmonica anche molto vecchia e in disuso da parecchi anni
è tecnicamente recuperabile, a condizione che non sia stata esposta ad
eccessiva umidità; più che altro è una questione di costi.
In questi casi lo strumento deve essere smontato e revisionato in ogni sua parte,
e per fare questo occorrono diversi giorni di lavoro; tuttavia sono del parere
che se lo strumento è di buona qualità valga sempre la pena recuperarlo.
Esaminiamo ora a grandi linee i singoli interventi.
Tastiera,
bottoniera cromatica, bottomiera diatonica
L'intervento sulla tastiera si rende necessario qualora si debbano sostituire
le valvole o tamponi: in questo caso si deve smontare completamente la tastiera;
quando si rimonta si provvede anche alla lucidatura, eliminazione di eventuali
giochi o attriti, lubrificazione ove necessario.
Mantice
I problemi più frequenti del mantice sono il distaccamento degli angoli
metallici e l'usura della bordatura delle pieghe, ma sono di facile soluzione;
si deve provvedere alla sostituzione completa solo quando si rompe la pelle
o il cartone.
Meccanica
dei bassi
Questa è la parte più complessa della fisarmonica. Sarebbe necessaria
una lubrificazione di tanto in tanto a seconda dell'uso che se ne fa. Quando
si devono sostituire le valvole dei bassi è necessario smontarla completamente;
in questo caso al momento del montaggio si provvede ad una accurata registrazione
della meccanica.
Registri
I registri servono a cambiare il timbro della "voce" della fisarmonica:
per mezzo di un sistema di delicati meccanismi vengono inserite o escluse alcune
voci del coro. Col tempo, la polvere che si deposita sulle lamine di o sui meccanismi
causano attrito tra le parti. Non appena i registri risultano "duri"
da cambiare non bisogna indugiare: trattandosi di meccanismi molto delicati,
insistere con la forza porterà all'unico risultato di procurare dei danni
seri e difficilmente risolvibili. Nemmeno si deve tentare di lubrificare i meccanismi:
si avrà subito un miglioramento, ma in seguito sarà ancor peggio.
Voci Le voci sono il cuore della fisarmonica: devono essere tenute sempre
in perfetta efficienza ed accordate se si vuole avere soddisfazione dallo strumento;
io sono convinto che molte persone smettono pian piano di suonare a causa dello
strumento che non è più in buone condizioni.
Una "ripassatina" alle voci non è operazione molto costosa
e vale senz'altro la pena, per il piacere di poter suonare uno strumento in
perfette condizioni.
La spesa invece diventa considerevole quando si rende necessaria l'accordatura
completa, in quanto si tratta di un lavoro molto lungo e delicato: in questo
caso è necessario smontare tutte le voci una ad una, pulirle, togliere
la ruggine sulle ance, ridare la giusta impostazione alle ance, eseguire una
prima accordatura al "banchetto", mettere tutte le pelli nuove, fissare
le contropelli ove necessario, rimontare le voci sui somieri, indi finalmente
eseguire l'accordatura finale sullo strumento. Comunque per chi usa lo strumento
con criterio, seguendo i consigli della sezione dedicata, questa operazione
si rende necessaria solo dopo molti anni di uso dello strumento.
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Ci sono 3 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il Ieri alle ore 22:31:10 da komix Risposta: Altra versione suonata dal grande Orosz Zoltan. http://www.youtube.com/watch?v=Ukmg...ture=related
Ci sono 13 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il Ieri alle ore 22:07:04 da bpolacchi Risposta: a me venedri' è arrivato il bonifico ... che doveva arrivarmi a gennaio! Finalmente, ora che ho preso il domicilio fiscale in Francia, mi hanno mandato un po' di soldi: figuriamoci quelli di luglio quando mi arriveranno!
Una cosa incredibile qui è che invece i diritti d'autore non si mettono nella dichiarazione dei redditi, perché sono "tassati" alla fonte e dunque non si mettono!
Ci sono 8 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il Ieri alle ore 18:42:42 da De Rosa Risposta: Anche se gli organetti vengono costruiti in tonalità diversa, i suoni mantengono gli stessi rapporti intervallari e l'intavolatura non cambia...
Ci sono 7 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 29/07/2010 alle ore 18:01:03 da De Rosa Risposta: L'uso delle blue notes è il risultato dell'incontro di due diversi sistemi musicali: le scale pentatoniche formate da cinque suoni (africano) e le scale eptatoniche formate da sette suoni (occidentale). La popolazione nera deportata in America dall'Africa, iniziò ad usare l'uno e l'altro sistema indifferentemente, adottando note in minore in un contesto armonico maggiore (terza e settima maggiore-minore...la quinta diminuita è opera dei jazzisti del be-bop: Thelonious Monk, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, etc.nato come ricerca in contrapposizione alla commercializzazione e fossilizzazione verso la fine degli anni '30 dello swing). Questo senso di indeterminatezza (note blu) sarà l'elemento base del blues della cultura nera in America, blues derivante in origine dai canti di lavoro degli schiavi e dalle grida nei campi di cotone (worksong-field holler) ma che a differenza degli spiritual e dei gospel, non ha contenuto religioso. Io sono blue = io sono triste, malinconico...prerogativa delle classi più povere; chi non ha il blues non può cantarlo! Altro elemento importante della cultura africana è l'uso di un ritmo sincopato.
Ci sono 8 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 28/07/2010 alle ore 22:09:17 da ichnusa Risposta: Pienamente d'accordo con te David, sulla qualità e sui meriti dei fisarmonicisti serbi, che anche a livello tecnico e esecutivo reggono tranquillamente il confronto con i loro colleghi russi.. ( il chè è tutto dire ) .poi se aggiungiamo le loro conoscenze tecnico-costruttive della fisa, i serbi meriterebbero se ci fosse, l'assegnazione del premio di "prima nazione fisarmonicistica"... un mio conoscente croato, che non è per niente musicista, parlando di feste nel suo paese, mi ha saputo citare senza esitazione la Dallapè... invece non sapevo della Guerrini nei paesi balcanici...
poi che dire dell'ottima e meritatissima reputazione della scuola serba di fisarmonica, con insegnanti come Radomir Tomic...insomma il modello serbo, un esempio da seguire... Ciao.
Ci sono 1 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 27/07/2010 alle ore 12:23:49 da david Risposta: Noi abbiamo un telone da mettere dietro al palco ma è talmente grande che lo usiamo solo nelle occasioni speciali (sopra scrive, in cirillico, "questo gruppo si autodistruggerà a fine concerto"). Per il merchandising, l'idea più geniale è la borraccia con il nostro logo (il nostro pubblico beve parecchio...).
Ci sono 2 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 26/07/2010 alle ore 18:23:34 da fisacromatica Risposta: Eliminati indirizzo email e numero telefonico come da regolamento.