IL MANTICE DELLA FISARMONICA
Il mantice è sicuramente il cuore o meglio il polmone della Fisarmonica.
Ma andiamo a vedere nel dettaglio questa piccola guida che ti permetterà di conoscere meglio questa importantissima parte dello strumento Fisarmonica.
Riportiamo una nota del celebre metodo per fisarmonica ANZAGHI:
Il mantice è il polmone della fisarmonica,
il mezzo per ottenere l'espressione, come l'Arco per il Violino, il Tocco
per il Pianoforte, il Respiro per gli strumenti a fiato.
Esso è fatto di cartone pieghettato ricoperto di tela, tenuto insieme,
negli angoli interni, da pelli morbide, le quali permettono qualisiasi movimento
senza dispersione di aria, mentre le esttremità di ogni singola piega
sono coperte di pergamoide; gli angoli sono rivestiti di metallo.
Siffatta costruzione ne garantisce la resistenza. Il mantice viene fissato
alle dua casse armoniche (lato bassi e lato cantabile) da spinotti o da viti.
Modo di usare il mantice
La mano sinistra, infilata fra la cinghia e la cassa armonica (lato bassi)
regola i movimenti del mantice. Solitamente si inizia con il mantice in aprire
(e vorrei vedere! ndr), ma, sia nell'aprire che nel chiudere, si deve porre
attenzione che tale movimento avvenga in via lineare, con semplicità
e naturalezza, evitando grandi movimenti a ventaglio. Va azionato con calma
e dolcemente, così da dare la possibilità alle Ancie di vibrare
con regolarità, ottenendone un suono omogeneo e gradevole. Fare speciale
attenzione che, nell'invertire il movimento del mantice, tale azione venga
avvertita il meno possibile. Evitare forti pressioni o strappi violenti, almeno
in un primo tempo.
Aggiungo una nota importantissima da Giampiero Giustozzi:
Tecnicamente il mantice è formato da cartone
pressato, questo viene tagliato inizialmente nelle parti più lunghe
e più corte (chiaramente le misure sono variabili a secondo della misura
della cassa della fisarmonica o organetto che sia) viene poi piegato con diverse
profondità e numero di pieghe sempre rispetto al pezzo cui deve essere
montato. A questo punto si inseriscono le punte che sono i pezzi che formano
gli angoli del mantice e che uniscono le parti di cartone e viene applicata
una stoffa di vari colori esterna e a volte anche interna al mantice chiamata
setè: la stoffa esterna oggi può essere anche di seta e si possono
fare dei disegni con varie sfumature, riprodurre una foto, un animale o una
bandiera ecc. (è una lavorazione degli ultimi anni infatti la stoffa
viene stampata attraverso il computer).
E' ora di applicare gli angoli in acciaio che all'inizio sono grezzi e presentano
delle parti più scure, quindi vengono prima messi in un macchinario
con un movimento ondulatorio che permette di lucidarli sfregandoli l'uno con
l'altro. Anche gli angoli possono avere varie misure e varie angolature più
aperte o più chiuse: ad esempio sulle fisarmoniche si usano degli angoli
più aperti rispetto a quelli degli organetti che sono più chiusi.
A questo punto si applicano dei segni sopra gli angoli per fare la bordatura
esterna con delle strisce di materiale chiamata dermoide, anche la dermoide
può essere di colori differenti e si possono fare dei disegni sulla
parte anteriore tipo il rombo ecc.
A questo punto il mantice è terminato e rimane da incollarlo ai telai
delle casse.
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