La Fisarmonica
 

Il Sito web della Fisarmonica - Tecnica - Didattica - Forum - Mercatino Musicale Annunci e tanto altro!

Siamo on line da Giugno 2003 - Tutto per la Fisarmonica - Organetto - Bandoneon - Concertina

 
I bassi della fisarmonica sono sicuramente la parte più misteriosa dello strumento ma anche la parte più affascinante.Si suonano con la mano sinistra e servono a creare la parte armonica di un brano, in poche parole con i bassi si crea sia la ritmica che la parte armonica.Premetto che i bassi sulla fisarmonica cromatica o a piano si suonano nella stessa identica maniera quindi questa pagina tornera' utile, qualsiasi fisarmonica vuoi suoniate.Molti vedendo quegli innumerevoli bottoncini disposti a pettine senza punti di riferimento, pensano che suonare i bassi sia una cosa estremamente complicata ma in realtà non è assolutamente così, sopratutto se vengono usati per creare la ritmica di un valzer o tango, vi renderete conto che è molto più semplice della mano destra, in quanto diventa a lungo andare un gesto "quasi meccanico". Il discorso varia se con i bassi della Fisarmonica costruiamo una melodia, in questo caso un accurata conoscenza della disposizione dei bassi e molta tecnica ed esercizio si rendono necessarie per una buona esecuzione.In questa pagina tratteremo almeno inizialmente la disposizione dei bassi sulla Fisarmonica tradizionale, vedremo come sono disposti e come iniziare il primo approccio con quella parte dello strumento che permette di accompagnare qualsiasi melodia, rendendo la Fisarmonica uno strumento completo.

Quanti bassi ha una fisarmonica? Ce ne sono veramente di tutto i tipi, 48, 80, 96, 120 dipende dallo strumento.Andiamo ad analizzare una fisarmonica a 120 bassi per scoprirne la disposizione sulla bottoniera.

Partendo dalla parte del mantice troveremo la prima fila di bassi che vengono chiamati "contrabbassi" sono disposti come i bassi fondamentali a distanza di quinte.Partendo dalla parte sinistra verso destra troveremo in sequenza:

Reb - Lab - Mib - Sib - Fa - Do - Sol - Re - La - Mi - Si - Fa# - Do # - Sol# - Re # - La # - Mi # -Si # - Re# - La#

Medesimo discorso vale per i bassi fondamentali che sempre a distanza di quinte sono così disposti:

Sibb - Fab - Dob - Solb - Reb - Lab - Mib - Sib - Fab - Do - Sol - Re - La - Mi - Si - Fa# - Do# - Sol# - Re# - La#

Ecco un piccolo schema della bottoniera dei bassi:

Come potete vedere questo schema mostra la disposizione dei bassi della fisarmonica sia a piano che cromatica, infatti non cambia nulla dalla piano alla cromatica per quel che riguarda i bassi.In questo schema è mostrata la bottoniera dei "bassi standard" e non a " bassi sciolti".

La prima fila riguarda i Contrabbassi mentre la seconda rappresenta i bassi fondamentali.Come potete vedere i bassi sono disposti a distanza di quinte DO SOL RE LA ecc.

IL DO è riconoscibile in quanto ha un foro come si può vedere dalla foto o un brillantino che lo rende immediatamente riconoscibile al tatto.Ora vediamo come creare un piccolo accompagamento a ritmo di valzer:

Nella tersa fila troviamo gli accordi maggiori

Nella quarta fila gli accordi minori

Nella quinta fila gli accordi di settima

Nella sesta e ultima fila gli accordi di diminuita

PS:nei modelli a 80 bassi manca la fila degli accordi di diminuita!

Ora vediamo come eseguire un piccolo accompagnamento a ritmo di valzer.Il dito Anulare andrà a suonare il DO mentre con il dito MEDIO premeremo due volte l'accordo posto in diagonale (come mostra la freccia rossa) di maggiore minore settima o diminuita mentre il dito indice andremo a premere la 5a in questo caso il SOL.

In definitiva: DO (4 dito) accordo maggiore 2 volte (terzo dito) SOL (2 dito) accordo maggiore 2 volte (terzo dito).

In questo modo avremo realizzato l'accompagnamento tipico del valzer.

Non perdete l'occasione di partecipare al nostro grande e unico forum della fisarmonica, troverete appassionati e professionisti dello strumento che vi aiuteranno sciogliere i vostri dubbi!

 

 Il Forum della Fisarmonica - Organetto - Bandoneon e strumenti ad ancia RSS Feed

storia del liscio
Ci sono 14 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il Ieri alle ore 13:47:48 da Massimo
Risposta:
La struttura che proponi mi ricorda quella del lied ...

4 anni da autodidatta..
Ci sono 13 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il Ieri alle ore 00:37:51 da fisacromatica
Risposta:
fabiosoprani ha scritto:

caro massimo,comincio col dire ke nn ho mai avuto la presunzione di diventare un dio dello strumento,e sinceramente nn ho il tempo da dedicare per seguire delle lezioni programmate cn degli orari programmati ne tantomeno avro' mai il tempo di mettermi a studiare la musica cn tutti i suoi correlati (solfeggi,spartiti,metodi ecc).e ti confido sinceramente ke ho una paura grandissima ke qualke maestro severo mi dica ke ho sbagliato tutto,e ke devo ricominciare tutto da capo.pertanto credo ke continuero'(sicuramente sbagliando) a studiare (se cosi' si puo dire)come ho fato fino adesso.i trucchi del mestiere se un giorno li imparero' sara' soltanto grazie ai tutorial di you tube....e poi creo ke se la musica e' l'espressione dell'anima perke' contaminare la mia anima cn i pensieri i tempi e i metodi di un maestro ke a suo tempo ha imparato da qualcun'altro e cosi' via.dopo quattro anni grazie a questo video mi sono preso la soddisfazione di rispondere a tutta quella gente ke diceva ke in eta' cosi' avanzata nn sarei mai riuscito ad imparare questo cosi' complicato strumento e questo ti assicura ke mi basta e mi avanza.grazie dei tuoi consigli e delle tue attenzioni ho davvero gradito moltissimo.tra altri quattro anni ti mostrero' un altra mia performance,spero ke ci saranno ulteriori miglioramenti un salutone ciao......


L'insegnante ti serve per correggere eventuali errori di postura della mano, diteggiature e tecnica.
Un impostazione errata della mano potrebbe portarti a degli ostacoli difficili da correggere.
Questo non significa che un autodidatta sia per forza uno che non potrà avere risultati, ma un insegnante che ti spiana la strada è un mezzo irrinunciabile.

Carlo Venturi- piccolo fiore
Ci sono 9 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 24/10/2014 alle ore 22:23:34 da moreno
Risposta:
Grazie Massimo

Carlo Venturi-La Sventurata
Ci sono 4 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 24/10/2014 alle ore 18:00:29 da flavio zamuner
Risposta:
a dire il vero, quando impari un pezzo e lo suoni da solo si tende sempre a farlo più veloce e in questo sei in buona compagnia perché siamo in tanti. Infatti ho apprezzato dei fisarmonicisti alla prime armi che però suonavano alla giusta velocità risultando più bravi. il difficile è suonare lo stesso pezzo riducendo la velocità. A me è capitato di portare in orchestra dei pezzi che da solo facevo veloci e doverli adattare ad un tempo giusto anche per essere ballabili, l'esecuzione alla prime volte risultava faticosa, il dover stare "frenato" e concentrato era una sofferenza e sembrava che non li sapessi più suonare.

TOCCATA E FUGA IN RE MINORE
Ci sono 6 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 21/10/2014 alle ore 19:59:20 da moreno
Risposta:
Vero

gli stili del liscio
Ci sono 7 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 16/10/2014 alle ore 18:30:04 da andreavezzoli
Risposta:
concordo pienamente, è uno stile che purtroppo si è perso quello "alla Piva" ... che però da ancora molti spunti.
Il suono di quei sax è inconfondibile, con un suono meno vibrato rispetto allo stile romagnolo

http://lnx.sandrinopiva.it/scheda_a...php?strId=22

qui potrete ascoltare i vari successi di Sandrino Piva

Non si parla più di fisarmonica
Ci sono 17 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 16/10/2014 alle ore 06:47:25 da Massimo
Risposta:
a fisacromatica: penso che il tuo suggerimento sia utile da realizzare

a filogna: c'è molta confusione sul nome delle scale greche, dovuta al fatto che nel medioevo sono state rinominate facendo degli errori.
Gli studiosi tendono a chiamare quelle che noi chiamiamo "scale modali" con il termine "specie di ottava" ... prendendo spunto da quanto
ci resta dell'opera di Aristosseno da Taranto. (2.400 anni fa circa).

La successione moderna, sarebbe

do maggiore = scala ionia
re senza alterazionini = re dorico
mi senza alterazioni = mi frigio
fa senza alterazioni = fa lidio
sol senza alterazioni = sol misolidio
la minore = scala eolia
si senza alterazioni = scala locria

eseguirle tutte è un ottimo esercizio sia per la mano destra che per la mano sinistra, di fatto nel metodo Anzaghi, sotto forma di esercizi ce le fanno suonare quasi tutte...

l'I Ching Occidentale e gli esagrammi musicali
Ci sono 23 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 13/10/2014 alle ore 13:53:02 da Massimo
Risposta:
Penso che hai ragione Filogna, dopo aver scritto l'intervento in questione, ho ripensato a quello che avevo scritto e sono giunto alla conclusione che già il fatto che una scala la senti crescenti è dovuta all'effetto Shepard. Infatti solo una scala è effettivamente crescente nei bassi della fisarmonica. Nella mia, in cui i bassi sono accordati in C, è la scala di Do maggiore.

Comunque senti crescenti anche le altre scale, e questo non è reale. Prendiamo la scala di sol maggiore, parti dal sol, e cresci fino al Si, ma poi torni indietro di una ottava al Do e per le note seguenti. Ma di questo ti accorgi solo se suoni con un registro con poche voci, io sulla mia ne ho uno che credo abbia una sola voce e quì si sente benissimo, anche su quale nota è accordata la tastiera dei bassi.


Fisarmoniche di valore nel tempo
Ci sono 1 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 13/10/2014 alle ore 07:35:33 da Massimo
Risposta:
La Supersesta è stata una produzione molto particolare, figlia di un'epoca in cui la fisarmonica
era molto più diffusa. Il materiale era di eccellente qualità, a partire dal legno dei somieri, alla
cassa armonica, le ance e persino le pellicine (in alcantara, costosissimo).
Ogni fisarmonica veniva testata alla fine produzione, se non erro da Marcosignori in persona,
per più di un'ora, il prodotto doveva essere perfetto!

Adesso i materiali sono diversi, e ci sono ditte che producono ottime fisarmoniche (Pigini, ByMarco,
Zerosette, Fisitalia, ma non le possiamo citare tutte ). Penso che alcuni strumenti prodotti adesso
possano essere superiori alla Supersesta, sopratutto nel campo delle fisarmoniche con convertitore.
Questo da un punto di vista strettamente tecnico.

Ma non certo superiori per la cura della produzione...

L'importanza del solfeggio
Ci sono 4 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 11/10/2014 alle ore 11:10:23 da andreavezzoli
Risposta:
tra l'altro chi studia organo deve saper improvvisare una fuga a 4 parti... cosi come chi studia clavicembalo deve saper realizzare estemporaneamente il basso continuo

 

Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori, ed il resto © 2003-2009 di mia proprietà - Riproduzione vietata senza l'autorizzazione scritta. Clicca qui per Contattarci

Le Fisarmoniche nel logo di questa pagina sono gentilmente concesse dalla Ditta ByMarco - Stradella

 

WWW.FISACROMATICA.NET - IL SITO WEB DELLA FISARMOMONICA

LA FISARMONICA è ONLINE