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Uno degli accessori amati e odiati dai fisarmonicisti è sicuramente il supporto.Spesso i fisarmonicisti sono un po' riluttanti al suo utilizzo, per diverse ragioni, la piu' importante è che giustamente viene a mancare quel contatto fisico tra lo strumento e il fisarmonicista.In alcuni casi molti ritengono il fatto di stare in una posizione fissa ed immobile sia anche una grande limitazione, ed in effetti non sono motivi da sottovalutare. Ma sull'utilizzo del supporto possiamo trovare anche dei vantaggi:

   

  • Non si deve per forza sopportare il peso dello strumento sulla schiena, anche per diverse ore. Calcolate che uno strumento professionale puo' superare abbondantemente i 10 kg, e moltiplicato per diversi concerti, potrebbe comunque affaticare i muscoli della schiena.
  • Sul supporto, per suonare, non è indispensabile utilizzare le cinghie, quindi si evita che la cinghia sopratutto quella della spalla sinistra cada lungo il braccio durante l'esecuzione, inconveniente che si sopperisce solo con il cinghietto che si allaccia dietro alla schiena che lega tra di loro le due cinghie.
  • Se si suona con un microfono fisso, posato sull'asta evita che questo venga urtato, causando dei rumori durante le esecuzioni, ed evita sopratutto che la mascherina della fisarmonica venga danneggiata in seguito agli urti.
  • Non dovrete sempre posare e riprendere in braccio la fisarmonica ogni volta che eseguite un brano
  • Vi consente di avere visibilita' sulla tastiera e bottoniera, cosa che diventa piu' difficoltosa tenendo lo strumento in spalla.
  • Esteticamente, c'è a che chi piace e a chi no, ma avere lo strumento in bella vista potrebbe comunque dare un buon contributo all'immagine del palco.
  • Tra gli svantaggi, sicuramente, montare il supporto puo' rubare del tempo prezioso, anche se è un operazione che si compie in una decina di minuti.

Diamo uno sguardo ora a come è composto: Il supporto si compone di essenzialmente di 2 parti, i trepiedi e il pezzo in metallo che sorreggera' la fisarmonica. La base è composta da tre piedi in metallo che poggeranno a terra e un tubolare verticale, con una vite centrale che permettera' di regolarlo in altezza. Una volta trovata la misura idonea alla vostra statura, sara' sufficiente stringere la vite.Un consiglio è quello di segnare con un pennarello, l'altezza giusta, in questo modo al prossimo montaggio non dovrete perdere tempo a trovare nuovamente la misura esatta dell'altezza. Attenzione a non perdere i gommini della gambe, cosa che in realta succede non di rado, in quanto i tre piedi non poggerebbero correttamente. Per evitare di perderli, si possono fissare con della colla.

  
Il Supporto Vite Stretta
La parte inferiore del supporto La vita che blocca il supporto I Piedini in gomma del Supporto
Il secondo pezzo del supporto, invece avra' il compito di agganciare e tenere ferma la Fisarmonica e si aggancia a sua volta alla base tramite una vita come quella raffigurata qui sotto.
Sui gommini che avranno il compito di bloccare la fisarmonica, ho applicato un pezzo panno morbido di stoffa, questo ha il sacrosanto compito di evitare che stringendo la Fisarmonica, non vada ad ammaccare lo strumento.Senza questo accorgimento con il passare del tempo, la celluloide che ricopre la fisarmonica subira' delle deformazioni, in quanto è un materiale molto flessibile ed inesorablmente lascera' dei segni sullo strumento. Ho visto fisarmoniche con dei veri avvallementi sulla scocca.

Una volta piazzato non vi restera' altro da fare che inserire la Fisarmonica, avendo cura di stringere le viti che fissano lo strumento, facendo molta attenzione alla parte inferiore, che non vada a pizzicare il mantice della Fisarmonica. Stringete quindi le due viti, ma senza esagerare, una volta che lo strumento è immobile, non rischera' ne di staccarsi ne di cadere.

A tale proposito, suggerisco un piccolo accorgimento essenziale. Visto e considerato che aprendo il mantice si esercita una forte pressione sul pezzo che la tiene bloccata, è accaduta e non solo una volta che si spezzasse, nel punto in cui si inserisce nella parte piu' bassa. Ho provveduto quindi a farlo rinforzare con una placca in acciaio nel punto  in cui subisce la maggiore pressione.

Se tutto è stato fatto correttamente, il risultato finale dovrebbe essere quello di uno strumento stabile.

Per suonare dovrete poi appoggiare i piedi con forza sulle due gambe del supporto, altrimenti quando aprite con forza il mantice, il supporto si spostera' invetabilmente!